Eccoci ad un appuntamento con lo scialpinismo più vero: Mezzalama, Patrouille des Glaciers e, appunto, Pierra Menta continuano ad essere, per atleti e pubblico, i veri momenti clou dello skialp. Quelli per i quali vale la pena partire e fare centinaia, anche migliaia, di chilometri.
Quelli che, almeno una volta nella vita, coloro che sono stati sfiorati dal demone della competizione con gli sci e le pelli di foca, devono fare. La Pierra è una gara a coppie e consta di 4 tappe giornaliere per 10000 metri totali di dislivello positivo. Quest’anno, dall’11 al 14 marzo scorsi, un’atleta dello Sci Club Tre Rifugi, Sonia Balbis, insieme alla compagna Raffaella Gianotti, è riuscita a partecipare, (è già difficile essere selezionati) e portare a termine la competizione.
Quattro splendide giornate di sole e una temperatura frizzante hanno accompagnato tutti i giorni di gara, svolti su
percorsi alpinistici di grande livello tecnico e bellezza paesaggistica, salite ripide e discese da brivido, roba per gente tosta, a confrontarsi con i più forti atleti del panorama internazionale: un’esperienza unica, resa ancora più magica dalla grande partecipazione di pubblico e di tifosi lungo i percorsi, ad incitare con incredibile calore i coraggiosi protagonisti.
Per la cronaca, la gara è stata vinta dalla coppia svizzero-spagnola Troillet-Jorned Burgada, davanti a Perrier-Bon Mardion e Brunod-Reichegger tra gli uomini e Martinelli-Pedranzini, seguite da Roux-Mirò e Clos-Rocca tra le donne.



