• 03ago

    Domenica 1 agosto ricca di gare su tutto l’arco alpino, così anche i nostri atleti hanno avuto di che sbizzarrirsi:

    una buona rappresentanza ha preso parte alla Chaberton SkyRace k22 (20,5 km per 1911 m di dislivello) e alla SkyMarathon di 42,5 km e 3256 m di dislivello positivo, che portavano entrambi sulla vetta dello Chaberton, per poi rispettivamente ridiscendere verso Claviere e continuare altri 22 chilometri sulle creste di frontiera scavalcando lo Chenaillet (2650 m) e lo Janus con il suo forte (2540 m). Entrambi percorsi mozza fiato e gambe, che però hanno offerto panorami eccezionali sulle Alpi: Les Ecrins, il Viso, la Vanoise, il Monte Bianco.

    Nella SkyRace si sono ottimamente difesi i nostri portacolori, con Giovanni Orsello 49°, Mauro Sebastianelli 188° e Tiziana Bertola 156° assoluta e 19° donna, mentre nella versione Marathon, quest’anno inserita nel calendario dell’International Skyrunning Federation I.S.F., in quanto prova del campionato “2010 Skyrunner World Series Races” il nostro esperto della lunghe distanze, Roberto Cravero, giungeva al traguardo 99°.

    Nel frattempo, in Valle d’Aosta si svolgeva un’altra competizione, la Pontboset SkyRace, di 23,7 km e 2000 m di dislivello, prova unica di campionato valdostano di Skyrunning: gara molto dura e tecnica soprattutto per le ripidissime discese, che mettono a dura prova le gambe ormai stanche dalle salite. Una giornata soleggiata e molto calda anche in quota ha accompagnato tutta la competizione, rendendo un po’ più duro il percorso, ma regalando una vista splendida sul Monte Rosa per tutta la lunga cresta di circa 4,5 km, che seguiva la prima salita.

    Anche qui, molto alto il livello dei partecipanti, soprattutto in campo femminile, con molte delle più forti skyrunner della zona a darsi battaglia.

    A difendere i nostri colori, ci hanno pensato Luca Curti 26°, Livio Barberis 56°, Daniele Sclavo 58° e Sonia Balbis 10° donna.